Riceviamo e pubblichiamo il seguente report sulla situazione nel territorio di Ventimiglia e frontiera nel mese di giugno 2025.
Qui il link citato nel report al crowdfunding a sostegno della famiglia di Moussa Balde: Contro i CPR-Giustizia per Moussa!
Qui i report precedenti:
Febbraio 2025 a Ventimiglia
Maggio 2025 a Ventimiglia
Giugo 2025 a Ventimiglia
Dieci anni fa a giugno veniva chiusa la frontiera franco Italiana. In memoria di questa triste ricorrenza ma anche delle lotte e movimenti nati come reazione alla chiusura, ci sono stati degli eventi sparsi nel territorio di confine italiano e francese, tra cui una preghiera interreligiosa al memoriale di ponte San Ludovico e la proiezione di un film a Saorge sul movimento di resistenza nato ai Balzi Rossi nel 2015. Questa ricorrenza è fatalmente concomitante con la Giornata Internazionale del Rifugiato del 21 giugno. Mentre in città a Ventimiglia il sindaco Di Muro incolpa “i migranti” per il mancato rispetto degli standard ministeriali di raccolta differenziata comunale, nella provincia di Imperia le forze del disordine hanno emanato 47 ordini di allontanamento e causato 59 espulsioni a danno di persone “irregolari”. C’è anche stato un arrestato a Bordighera, portato poi al CPR di Torino. Le persone imputate di reato sono definite da alcuni giornali come “cittadini di matrice extracomunitaria”, patetica categorizzazione ed imbarazzante neologismo che nasconde tutti i pregiudizi razzisti e islamofobi e che richiama l’epiteto, più in voga 10 anni fa da queste parti, del terrorismo di matrice islamica.
Divieto per la nave Artic Sunrise di Greenpeace di entrare in acque francesi per avvicinarsi a Nizza dove si svolgeva il One Ocean Science Congress e conferenza ONU sugli oceani tra il 8 e il 13 giugno. La nave ha quindi stazionato al porto di Ventimiglia. Durante il tanto temuto congresso l’apparato di sicurezza è stato rafforzato con +5000 gendarmi, 2 elicotteri e svariati droni.
Il 18 e 19 giugno c’è stata un’operazione speciale di polizia, con controlli nelle stazioni, sui treni e sugli autobus nel territorio francese di confine. L’operazione viene descritta come di contrasto all’immigrazione irregolare e segue un’operazione simile effettuata il 20 e 21 maggio che ha portato all’arresto di 750 persone, raggiungendo un incremento del 30% dei già numerosi arresti.
Inizio della raccolta fondi per permettere alla famiglia di Moussa Balde di testimoniare al processo contro il CPR di Torino. I soldi serviranno per coprire le spese di viaggio, come il costo dei biglietti aerei e dei visti, e per le spese di permanenza di un mese e mezzo a Torino. Il crowdfunding si può trovare su papayoux-solidarite.com
Il 28 giugno c’è stata una manifestazione a Diano Marina contro la possibile apertura di un CPR all’interno della ex caserma Camandone di Diano castello. La manif promossa da Ponente contro il CPR ha visto la partecipazione di gruppi e collettivi prevalentemente liguri, in un corteo grande qualche centinaia di persone che dal lungo mare è arrivato fino all’ingresso della caserma.
